La Guardia dei Topi

Valfelce e le sue Rovine
Primavera 1153

La Pattuglia si trova ora a dover decidere cosa fare: nelle rovine di Valfelce ci sono un totale di 10 Donnole che stanno scavando il terreno alla ricerca di qualcosa. Tunder vede la scena e sembra che 4 di loro stiano effettivamente comandando le altre 6 allo scopo di farle lavorare duramente, utilizzando anche delle fruste per essere più convincenti. Riunendosi con la Pattuglia, Harry e Martin iniziano a discutere quale che sia il migliore approccio per riuscire a scacciare le Donnole e avere quindi accesso alle rovine di Valfelce. Durante la discussione Martin avanza una proposta, la libertà all’interno dei cunicoli di Brugoscuro con la possibilità di avere a disposizione anche un coltello in cambio di una informazione che sicuramente darà alla Pattuglia stessa un vantaggio nell’inevitabile scontro con le Donnole. Dopo una lunga e accesissima discussione dove Tunder sembra essere inamovibile sul fatto che non vuole assolutamente lasciare libero Martin ma anzi, giustiziarlo direttamente qui e lasciare i suoi resti in questi cunicoli, la Pattuglia decide che forse in questo caso può essere meglio dare ascolto al vecchio topo e lasciargli la possibilità di giocarsi le sue possibilità nei meandri di Brugoscuro ma senza dare anche il coltello come ricompensa per il suo suggerimento. Martin rivela così alla Pattuglia che le Donnole che stanno scavando non sono altro che degli schiavi e che, in caso i topi riuscissero a convincerle della loro volontà di liberarle dal giogo degli scagnozzi di Farran, avrebbero potuto contare su 6 alleati durante lo scontro. Prendendo le parole come un assunto (compresa la parte del giogo di Farran) la Pattuglia lascia libero Martin, che scompare nei cunicoli di Brugoscuro.
La Pattuglia decide così di uscire in superficie e tramite vari stratagemmi riesce a dialogare con una delle donnole schiave capendo che effettivamente Martin aveva ragione: la 6 Donnole di certo non daranno una mano ai loro carcerieri se i Topi li affronteranno. Inizia così uno scontro molto cruento nel quale le due fazioni (4 Donnole contro 4 Topi) ad un certo punto sembrano essere in una parità quasi vicina allo stallo, ed è in questo momento che l’intraprendenza e la caparbietà di un Topo della Guardia viene fuori: con una azione combinata di Tom, Finn e Tunder, e con un piccolo aiuto anche di Harry, i topi riescono a prendere un piccolo vantaggio sugli avversari che sfruttano con Tom che grazie alla capacità riflettente del suo scudo, grazie anche ad uno dei rari raggi di sole che in questa giornata nuvolosa riescono a colpire il terreno, fa andare a vuoto i vari fendenti delle Donnole accecandole mentre Tunder, ignorato completamente da tutti, prende la rincorsa e saltando sulle spalle di Tom stesso, si catapulta verso il muso del Capo della pattuglia delle Donnole e gli assesta un fendente molto preciso in mezzo agli occhi, facendolo cadere a terra morto.
Dopo la visione di questa spettacolare, le altre Donnole carceriere si dileguano scappando molto velocemente, visto anche l’avanzare offensivo delle 6 schiave.
Le Donnole liberate ringraziano molto i topi dicendo che non si dimenticheranno mai del loro aiuto e che torneranno dalle loro rispettive famiglie. I Topi, forse troppo presi da questa mirabolante vittoria e ancora un po’ scossi dalla perfetta riuscita del combattimento, decidono di lasciare andare le Donnole senza chiedere alcunché.
A battaglia finita, mentre Tunder si prende del tempo per crearsi la sua personale collana di denti di Donnola, Finn, Tom ed Harry trovano la sedia del carpentiere di Rocciacorteccia in ottime condizioni. Nello stesso luogo del ritrovamento della sedia trovano però anche le ossa di un Topo con appeso al collo un corno che sembra essere di fattura mirabile e un libro stretto al petto. Nel libro si narra la seguente leggenda:
‘La leggenda narra che un piccolo manipolo di topi, capitanati dalla Scure Nera, sconfisse i 5 serpenti che un tempo circondavano tutto ciò che era. Dopo questo avvenimento il manipolo di topi scomparve nel nulla. Dai cadaveri dei Serpenti vennero ricavati 10 corni sfruttando le zanne degli stessi e vennero concessi in segno di pace alle città principali come monito di cosa possa significare per i topi rimanere soli e non collaborare tra di loro, visto che nessuno si era voluto prendere il rischio di aiutare questo manipolo di coraggiosissimi. Per identificare queste città venne inciso il simbolo di un corno anche sui loro stemmi cittadini come monito per ogni animale che volesse sopraffarli. I corni anticamente servivano per avvisare tutto il territorio di un pericolo imminente e continuavano a suonare incessantemente per guidare la Guardia all’accampamento che aveva bisogno di un loro intervento. La leggenda nella leggenda narra anche che l’utilizzo contemporaneo e affiancato di almeno 5 corni produca un suono talmente assordante per gli animali diversi dai topi, in grado di mettere in fuga anche un’alce!’
A supporto dell’ultima tesi del libro vi è anche un disegno raffigurante 5 topi disposti a cerchio che sembrano suonare con tutte le loro forze i corni, e sullo sfondo due alci che si allontanano……

View
Il confine del fiuto - una brutta sorpresa
Primavera 1153

Arrivati a Rocciacorteccia la Pattuglia si dirige immediatamente a parlare con il Capitano delle guardie Slint che scoprono ben presto essere un Capitano della Guardia anche, uno dei pochissimi bracci destri di Gwendolyn.
Ma prima di arrivare ai suoi alloggi, passando per la piazza del pozzo, una conoscenza di Finn li ferma implorando il loro aiuto: è Harry, un carpentiere molto abile, e spiega che sua figli dovrà sposarsi con un nobile di Legnoferro e che alla dote lui voleva assolutamente aggiungere un antichissimo cimelio di famiglia. Purtroppo, essendo lui originario di Valfelce, dovrà recarsi tra le rovine della sua città natale per provare a cercare la sedia a dondolo intagliata da suo padre, uno dei migliori carpentieri in tutti i territori fino alla sua morte durante la guerra. La pattuglia decide di prendere tempo ma sconsiglia vivamente a Harry di andare da solo perchè il percorso potrebbe effettivamente essere molto pericoloso.
Da Slint la pattuglia riceve nuovi ordini, dopo che lui ha effettivamente letto la lettera di Gwendolyn: ripassare il Confine del Fiuto nella zona vicino a Valfelce.
Slint dice anche che il carico dell’intruglio necessario arriverà da Fendabete entro 3 giorni e che purtroppo non sarà lui a svelare cosa sta accadendo, perchè se nessuno della guardia, Gwendolyn in particolare, non si sono espressi con la Pattuglia in tal senso, allora vuol dire che non sono ancora pronti a conoscere il reale pericolo attuale.
Vista la vicinanza della loro missione con Valfelce, la Pattuglia decidere di chiedere a Slint quanto effettivamente sia pericoloso raggiungere le sue rovine, e il capitano li invita a parlare con Martin, un ex-generale agli ordini di Mezzanotte durante la sua ribellione.
Parlando nelle prigioni con Martin, il gruppo scopre che il topo sembra essere a conoscenza di molti dei cunicoli che una volta appartenevano al territorio delle Donnole, Brugoscuro. Dice anche che potrà aiutarli se vorranno, ma per il suo eventuale esilio vorrebbe seguire il suo capo e mentore, ed essere quindi esiliato a Punta Lupo. Grazie alla loro opera di convincimento la Pattuglia riesce a strappare a Martin la promessa che li aiuterà e che verrà lasciato a Valfelce, libero poi di decidere del suo destino.
La pattuglia passa tre giorni a Rocciacorteccia in attesa del carico da trasportare così che Finn riesca anche a passare a casa dai suoi genitori, che lo accolgono fieri del proprio figlio.
Il viaggio per Il confine sembra essere particolarmente agevole, grazie alle loro capacita di esplorazione e ricognizione, la Pattuglia si districa nella strada che li separa dal Confine del Fiuto utilizzando quante più strade battute possibili. Una volta arrivati però a qualche centinaia di metri dal Confine, Tunder si accorge di una scena raccapricciante, una volpe, seppur non adulta, sta mangiando una lepre in una radura dalla quale il gruppo sembra dover passare forzatamente. Analizzando meglio la situazione, il topo allenato da Saxon scopre anche che vi sono due lepri molto giovani, nascoste sotto una grossa radice a poca distanza dalla volpe stessa. La pattuglia decide che forse è meglio nascondersi ed attendere che l’infausto destino si realizzi. Il loro piano non funziona proprio alla perfezione, la volpe sembra aver fiutato le sue prede, ma un movimento improvviso delle due lepri giovani la fa scattare dalla loro parte e l’inseguimento prosegue oltre la vista della Pattuglia.
Una volpe all’interno dei Territori è un pericolo enorme, e la Pattuglia lo sa, ma senza le conoscenze e le capacità di una guida come Sadie effettivamente le loro possibilità erano molto assottigliate.
Così il gruppo decide di proseguire molto attentamente per completare la sua missione e durante l’arrivo al Confine, grazie anche alla conoscenza di Harry, si accorgono di alcuni particolari:

  • La volte sembra proprio provenire dalla zona che dovrebbero ripassare
  • Nella zona da trattare sembra che siano passate anche alcune Donnole e il loro tanfo sembra pervadere buona parte del Confine del Fiuto, che, tra le altre cose, sembra essere stato affievolito in qualche maniera.
  • Le anfore che la Pattuglia dovrebbe usare sembrano contenere un intruglio molto diluito rispetto a come dovrebbe presentarsi all’olfatto.
    La pattuglia è combattuta su come comportarsi, se tornare di corsa a Rocciacorteccia oppure continuare con il compito di ritrovare il cimelio di famiglia di Harry. Probabilmente grazie anche all’aiuto dato da Harry fino a questo momento, la Pattuglia decide di proseguire alla volta di Valfelce, riposando per la notte all’interno dei tunnel di Brugoscuro.
    Il viaggio per Valfelce risulta essere sicuro, Martin sembra essere a suo agio in questi cunicoli antichi (forse anche più delle Donnole), ma una volta raggiunta la superficie nei pressi di Valfelce, Tunder scopre che un gruppo di 10 Donnole che sembrano darsi da fare per scavare all’interno delle rovine: una sembra chiaramente il Capitano della spedizione mentre altre 3 sembrano proprio spingere con la forza le altre 6 a lavorare per scavare più in fretta possibile. La pattuglia ora dovrà decidere come comportarsi.
View
La prima Missione
Primavera 1153

Dopo due giorni Gwendolyn e Sadie si ritrovano nello studio della Matriarca con alla porta i tre topi Finn, Tom e Tunder pronti per la loro prima missione e Gwendolyn prende la parola:

‘’Giovani guardie, ho una missione da affidarvi e, vista la sua importanza, non posso che farvi affiancare da qualcuno di assoluta esperienza, Sadie. Magari qualcuno di voi la conoscerà già ma sappiate che dovrete fidarvi di lei come se fossi io stessa ad impartire i suoi ordini. Dovrete andare a Rocciacorteccia per consegnare le lettere dirette ai topi li presenti ma soprattutto, dovrete consegnare personalmente questa lettera al Capitano delle guardie Slint.’’Gwendolyn guarda la pattuglia porgendogli la lettera e Tom sembra essere il più lesto a recepire l’invito della matriarca ricevendo così la lettera per Slint – ’’’Scegliete voi dove vorrete nasconderla ad occhi indiscreti ma nessuno a parte lui dovrà leggerla. Questi sono i due sacchi delle lettere e ricordatevi di portare indietro anche i sacchi con la posta destinata agli altri rifugi! All’alba del quinto giorno a partire da oggi fatevi trovare pronti alle porte della città, ora vi lascio da soli con Sadie per discutere riguardo alla missione….potete andare.’’

Mentre la nuova Pattuglia sta per uscire Gwendolin ferma Sadie strattonandola per una mania della sua veste e le sussurra delle parole all’orecchio che e il gruppo si adopera come una squadra in modo da carpire ciò che viene detto:

‘’Incontrati a Rocciacorteccia con il capitano delle guardie e digli di aumentare la guarnigione nei pressi del Confine del Fiuto, sai bene di cosa abbiamo parlato questa mattina con gli altri, non possiamo avere un secondo Distruttore adesso, siamo troppo indeboliti….. Mi fido di te Sadie.’’

Si vede che Sadie fa un segno di assenso a Gwendolyn e poi si mette a disposizione dei suoi Zampatenera per rispondere alle loro domande che risultano essere molto semplici proprio per non insospettire la Guardia veterana riguardo a ciò che le è stato sussurrato.

Durante l’attesa per la partenza i componenti della Pattuglia decidono di dedicarsi alla preparazione per il viaggio:
* Tom si forgia da solo uno scomparto segreto nello scudo in modo tale da nasconderci la lettera che ha ricevuto da Gwendolyn per Slint. L’opera riesce in maniera mirabile.
* Tunder vorrebbe essere sicuro della buona riuscita della loro missione assicurandosi che nessuno possa competere con la sua ascia e prova, grazie alle sue abilità da Fabbro, ad aumentarne l’affilatura. Aiutato anche da Tom però, riesce solamente ad alleggerirla un po’ ma nulla più.
* Finn invece passa le giornate cercando di studiare le proprie mappe (discende da una famiglia di cartografi) in modo da studiare quale sia il percorso migliore che possano seguire identificandolo in quello che passa per Pietraforra.

Dopo 5 giorni la Pattuglia si ritrova con Sadie alle porte di Tanasicura e si mette in cammino, mentre tremende nubi si iniziano a scorgere dagli alberi più alti della foresta. Dopo aver percorso praticamente metà del tragitto che li separa da Pietraforra una fortissima tempesta di neve li coglie all’improvviso. L’avanzata si fa ardua ma con astuzia e un pizzico di inventiva riescono ad arrivare molto vicino a Pietraforra senza che il loro carico subisca particolari danni. Mentre stanno per avvicinarsi definitivamente alla cittadina e il sole intanto sta tramontando lasciando che le ombre prendano il sopravvento nella foresta, una voce squarcia il tipico silenzio lasciato da una nevicata:

‘’Aiutoooooooo, vi pregoooooooooo, Aiutoooooooooooooooooooo’’

La Pattuglia riconosce subito la voce di un giovane topo che sembra essere in pericolo.
Raggiungono il luogo da dove sentono provenire le urla, che sembrano effettivamente provenire da lontano, dopo circa un’oretta di viaggio e trovano un giovane topo avvolto in un mantello per tenersi al caldo mentre urla e strilla verso il nulla. Il giovane topo, come vede arrivare la Pattuglia, si butta addosso a Tom ringraziandolo per aver udito le sue grida.

‘’Grazie nobili topi della Guardia per essere accorsi in mio soccorso! Presto presto! A Legnorame una sezione delle miniere è collassata intrappolando molti topi all’interno dei cunicoli! Abbiamo bisogno impellente di tutti i topi che possano aiutarci! Vi prego!!! Verrete con me?’’

Sadie è decisa nel voler aiutare gli abitanti di Legnorame nell’immediato, senza neanche perdere un attimo, mentre il resto della Pattuglia vole si aiutare ma senza perdere di vista il loro compito, portare le lettere a Rocciacoteccia e in particolare la lettera a Slint. Dopo una diatriba la Pattuglia decide di separarsi, lasciando che Sadie si diriga con il giovane topo Tray a Legnorame mentre il resto della Pattuglia, ora capitanata da Finn come deciso da Sadie stessa, si dirigerà verso Rocciacorteccia passando per Pietraforra cercando di chiedere un aiuto per Legnorame.

La pattuglia raggiunge così Pietraforra e nella giornata nella quale rimangono li riescono a strappare al triumvirato che comanda la città la promessa che cercheranno di mandare tutto l’aiuto possibile a Legnorame, mentre Tom, ricongiungendosi temporaneamente alla sua famiglia, chiede aiuto alle loro arti curative per dare supporto e si scola qualche birra sperando di farsi passare l’arrabbiatura per alcuni comportamenti avuti durante il viaggio da Tunder non proprio appropriati.

L’indomani la Pattuglia si rimette in cammino ed arriva senza problemi sulle sponde di un fiume attraversabile, a quello che sembra da una rapida occhiata, solamente tramite il ponte che si staglia di fronte a loro. A questo punto però gli sgherri di Benson, un topo fuorilegge a capo di un manipolo di banditi, senza farsi sentire aggrediscono alle spalle la Pattuglia, così i sui componenti si ritrovano con una spada alla gola mentre il capo dei banditi gli intima di lasciare tutti i loro viveri visto che questo territorio ora è suo e la Guardia non può farci nulla essendo a corto di personale. Onde evitare di dover incorrere in uno scontro Benson cerca di strappare la parola della Pattuglia sulla consegna del loro cibo e Finn, dopo aver assistito ad alcune lettere scomparire nella corrente del fiume, cede per primo alle intimidazioni di Benson mentre oramai Tunder si stava trattenendo fin da troppo tempo all’impulso di iniziare uno scontro. La Pattuglia recupera le proprie armi appositamente adagiate dall’altro lato del ponte dagli sgherri di Benson onde evitare ulteriori problematiche e, senza più alcuna scorta, ricomincia a camminare alla volta di Rocciacorteccia.
Le disavventure per i tre topi della Guardia sembrano essere finite quando, dopo una notte di riposo, un corvo mette gli occhi su di loro. Con un ottimo lavoro di squadra la Pattuglia riesce a mettere in fuga il corvo e a salvare completamente il loro carico.
Finalmente la pattuglia arriva alle porte di Rocciacorteccia.

View
Presentazioni
Primavera 1153

A Tanasicura arriva il gruppo di reclute di Kenzie con l’esperta guardia che presenta i nuovi arrivi a Gwendolyn:

‘’Cara Matriarca ecco a voi i topi coraggiosi che ho potuto trovare tra Legnorame, Muschiolmo, Pietraforra e Rocciacortccia. Vi presento i due di Muschiolmo, Rhun (topo femmina) e Saeth (topo maschio), mentre da Legnorame abbiamo Tunder (PG di Stefania). Da Pietraforra e Rocciacorteccia abbiamo rispettivamente Tom (PG di Gillo) e Finn (PG di Gigi)’’
I nuovi arrivati fanno subito la conoscenza di Gwendolyn che introduce a tutti i concetti base della Guardia, cosa significa essere un topo della Guardia, cosa vuol dire mettere la propria vita al servizio di molti e non solo di se stessi e dei propri cari:
‘’Piacere di potervi avere finalmente qui, sono giorni che vi aspetto. Io sono Gwendolyn, la Matriarca della Guardia e da ora in avanti voi risponderete in ultima istanza a me. Come sicuramente saprete dalla situazione nella vostra città natale, il 1152 è stato un anno molto duro per tutta la popolazione di noi topi, ma sappiate che io insieme a tutta Tanasicura stiamo cercando di ricostruire ciò che è stato perso. Voi ne siete la prova, la Guardia è a corto di topi coraggiosi in grado di fare scelte giuste ma difficili, in grado di assicurare tranquillità ai territori da noi protetti e in grado di vestire con orgoglio e passione questi mantelli! Durante questa giornata assegnerò ad ognuno di voi un mentore, qualcuno in grado di aiutarvi nelle prime due settimane a capire voi stessi perché, come diceva uno dei più coraggiosi topi mai esistiti, non importa chi volete diventare ma chi siete veramente, non dimenticatelo mai. Dopo queste due settimane prenderete ufficialmente servizio nella Guardia e avrete assegnata la vostra prima missione. Mi dispiace molto non poter darvi il tempo neanche di ambientarvi ma abbiamo urgente bisogno di voi, Kenzie è stato scelto per giudicarvi quando vi ha chiesto di unirvi a noi e io mi fido ciecamente del suo giudizio quindi sono sicura che sarete pronti anche se il tempo ci è tiranno, non deludeteci, la guardia sarà anche nelle vostre mani! Da questo momento in poi siete parte della Guardia come Zampatenera!’’

Gwendolyn infine assegna ad ogni nuovo topo un mentore: ai due di Muschiolmo assegna lo stesso mentore Sloan. Finn viene presentato a Sadie mentre Tom viene affidato a Kenzie. Infine per Tunder, sotto consiglio di Kenzie, viene scelto Saxon.
Sono due settimane di allenamenti intensivi quelle che seguono e che obbligano le guardie più esperte a rimanere all’interno di Tanasicura per completare l’addestramento dei loro Zampatenera, ma alla fine finalmente arriva la consacrazione con la consegna dei mantelli.
Gwendolyn vuole che siano direttamente i loro Mentori a consegnarli agli Zampatenera:
* A Tunder, Saxon consegna un mantello verde, molto sgualcito ed usurato dicendo queste parole: ‘’Questo mantello apparteneva al topo più coraggioso che io abbia mai conosciuto, fai in modo che la mia scelta sia ben riposta e dimostrati degno di tale dono!’’
* A Finn viene concesso un mantello del colore uguale a quello del suo Mentore, Sadie: ‘’Un giorno il mio mentore mi disse che ero uguale a lei, che le ricordavo la zampatenera che era stata. Per questo Finn di Rocciacorteccia io ti consegno un mantello dello stesso colore del mio, perchè sai si agire con la mente, ma sai anche ascoltare il tuo cuore!’’
* A Tom, infine, viene concesso un mantello blu notte da Kenzie, un colore che da molto tempo non si vede assegnato ad un topo della Guardia: ‘’Tom, in te rivedo un me migliore, combatti solo se necessario, analizzari sempre la situazione invece di agire d’istinto per scegliere l’opzione migliore ai tuoi scopi. Questo è un comportamento che non è facile ritrovare in un topo della tua età, ed è un pregio che in pochi possono dire di aver maturato nella propria vita. Ricordati solo una cosa, molte volte l’istinto potrebbe però salvarti la vita, non dimenticarlo mai!’’
Insieme ai loro mantelli le nuove Guardie ricevono anche le armi che i loro genitori avevano consegnato a Kenzie quando li aveva portati via di casa.

Una volta finita la cerimonia di consegna dei mantelli Gwendolyn dice ai tre Zampatenera che entro due giorni verranno chiamati per iniziare un lavoro tutti insieme e formare una loro Pattuglia.

View
The story so far

L'autunno e l'inverno del 1152 hanno lasciato strascichi inenarrabili per la popolazione dei topi. La rivolta di Mezzanotte ha messo in discussione tutta l'autorità della guardia nei territori, per questo motivo Gwendolyn a partire dall'inverno del 1152 ha iniziato ad organizzare un consiglio invitando un rappresentante per ogni cittadina. Al primo consiglio hanno partecipato la stragrande maggioranza degli insediamenti ed è stata ribadita l'indipendenza delle singole cittadine ma allo stesso tempo l'accettazione dell'aiuto della guardia per il bene di tutta la popolazione; in più è stato dichiarato che il consiglio dovrà riunirsi una volta per stagione in modo da poter far emergere in anticipo possibili criticità all'interno dei territori stessi. Durante l'inverno dello stesso anno la guardia ha iniziato l'opera di "ricostruzione" di quanto perso durante l'autunno appena passato ma la malattia e la carestia dovuta alla lotta intestina appena terminata hanno decimato sia le popolazioni degli insediamenti che le guardie di Tanasicura. Durante questa stagione le guardie, oltre ad aver smascherato e giustiziato una guardia riottosa (Abigail) che ancora perpetrava dall'interno gli ideali di Mezzanotte tentando di avvelenare le riserve di cibo e acqua della guardia, hanno anche scoperto che i cunicoli di Brugoscuro, ex tana delle donnole, si estendono fino a sotto Tanasicura e ricoprono gran parte dei territori dei topi ad ovest di essa. La guardia si trova ora, all'inizio dell primavera del 1153, a dover fronteggiare l mancanza di personale. Gwendolyn ha andato Kenzie e Saxon a reclutare giovani e valenti topi per tutti i territori mentre a tutte la altre guardie esperte sono stati affidati compiti importanti. Tanasicura si è svuotata per dare manforte ai territori ma dopo poche settimane un nuovo gruppo di guardie è giunto a Tanasicura scortato da Kenzie….

View

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.